( ARTE - CULTURA - SOCIETA´)
domenica, 25 gennaio 2009
Vinci 4 iPhone Power Station!
iPhone
Scritto da: minoaeraclea alle ore 09:48 | link | commenti | categoria: concorsi
domenica, 06 gennaio 2008
Treni lenti in Sicilia- VIDEO DA VEDERE TUTTO
Scritto da: minoaeraclea alle ore 21:02 | link | commenti | categoria: viaggi, cronaca, video
venerdì, 04 gennaio 2008
Centro Diurno. Parlano i giovani. Alcool e giovani

video di comunicalo.it
Scritto da: minoaeraclea alle ore 23:50 | link | commenti | categoria: cronaca, video
martedì, 04 dicembre 2007
Il video della MAREGGIATA DI MINOA ERACLEA
Cliccate su questo Link di radio eraclea
WWW:MAREGGIATAMINOAERACLEA;:PI
Scritto da: minoaeraclea alle ore 16:22 | link | commenti | categoria:
domenica, 02 dicembre 2007
D’ESTATE IL SOLE PICCHIA FORTE

È di alcuni mesi fa la notizia, apparsa sui giornali, che il segretario politico del UDC, l’Onorevole Cesa, ha intenzione di proporre delle norme atte a favorire il ricongiungimento delle moglie (o dei mariti ma questo non si è ben capito) con i Parlamentari che, stando a Roma soffrono della lontananza dei rispettivi coniugi, e, come l’Onorevole Cosimo Mele (pugliese, con moglie e figli ed uno in arrivo) hanno cercato o cercano conforto portandosi in un albergo qualche piacente signorina.

Beh! L’Onorevole Mele avrà un po’ esagerato portandosi in un albergo di Via Veneto a Roma non una ma ben due graziose signore per una piacevole serata, offrendo soldi e, a quanto pare, come riferito dal telegiornale di Italia 1 anche droga (egli è firmatario di non so quale proposta di legge in marchiano contrasto con il suo comportamento – mi sovviene tanto l’uomo politico che, negli anni di Tangentopoli, durante un comizio aveva poco prima fustigato con parole spietate coloro i quali prendevano tangenti e scendendo subito dopo dal palco intascava ben volentieri una bustarella da un imprenditore).

Ma lasciamo lo sfortunatissimo Onorevole Mele ed andiamo alla proposta dell’Onorevole Cesa il quale sembra venirgli in soccorso e comunque si sta adoperando per il bene delle famiglie dei Parlamentari.

Ma quanto verrebbe a costare allo Stato – e quindi a noi tutti - una proposta del genere?

Sappiamo bene come si svolge la vita del Parlamentare a Roma: si parte il lunedì sera o il martedì mattina e si ritorna al più tardi il Venerdì (3 giorni di lavoro non tanto intenso a vedere il modo di legiferare – 3 giorni al massimo lontani dalle mogli). È una grave fatica allora che merita un opulento compenso che dovrebbe aggiungersi agli altri naturalmente!

Si vede che l’onorevole Cesa - egli è meridionale - non sa quanto lavoratori emigranti (per poco migliaia di euro) lasciano le mogli nei loro paesini del Sud Italia e vanno al Nord per mesi e per anni.

E per questi lavoratori emigranti nessuna proposta, Onorevole?

Forse una soluzione ci sarebbe: e la vorrei modestamente suggerire: se invece di avere tanti Parlamentari nelle due Camere l’Onorevole Cesa si facesse primo firmatario e promotore una proposta di legge di riforma costituzionale per una drastica riduzione di Parlamentari: si risparmierebbe tanti soldi e si metterebbero al sicuro tante mogli e tanti mariti. O no?

Nessuna meraviglia d’estate alcuni fanno a gara a chi la spara più grossa!

Le cronache li ricorderanno forse solo per quello.

Io ricordo perfettamente, ad esempio, che l’onorevole Buttiglione si lamentava per la mancanza del gelato al bar della Camera.

Articolo dell´avv. I. Martorana per www.agrigentoweb.it  sezione Diritti e doveri
Scritto da: minoaeraclea alle ore 17:26 | link | commenti | categoria: cronaca, diritti-doveri
giovedì, 27 settembre 2007
Cambiare tutto per non cambiare nulla

Cambiare tutto per non cambiare nulla -  Articolo dell´avv. I. Martorana per www.agrigentoweb.it (rubrica Diritti & doveri)

Si parla molto, al momento, del comico Beppe Grillo, delle sue esternazioni e dell’invito a mandare a quel paese i politici. E lo fa citando fatti ben precisi, circostanze e particolari di cui i mezzi di informazione hanno parlato poco, il minimo indispensabile, e forse anche con un linguaggio parcamente decifrabile.

Alcuni commentatori e giornalisti, qualcuno anche più quotato, si sono cimentati a spulciare le sue presunte contraddizioni ad esempio il fatto che avesse parlato, male tempo fa, di Internet mentre oggi col suo Blog ne fa un uso assiduo.

Si è detto che faccia antipolitica, che stia facendo pubblicità a sé stesso, che la sua presenza sulle piazze è premonitrice dell’avvento di un nuovo fascismo.

L’altra sera a Ballarò l’On. Prof. Di Liberto, segretario di un partito della coalizione del Governo Prodi, si è detto d’accordo per la limitazione delle elezioni a parlamentare a due sole legislature – anzi il suo partito lo ha attuato da tempo - con l’eccezione del segretario politico dello stesso partito (attualmente sé stesso praticamente) – contrario l’esponente di Alleanza Nazionale Ignazio La Russa il quale, così è sembrato, spera di potere fare eternamente il parlamentare; l’On. Rosy Bindi si è detta favorevole ad una diminuzione dei parlamentari alla Camera dei Deputati ma con la creazione, al posto del Senato, della Camera delle Regioni. Almeno qualcosa! Se si fosse pronunciata anche per l’abolizione tout court del Senato – senza la creazione di un'altra Camera - forse sarebbe stato meglio!

Qualche altro, a cui preme la visibilità in TV, gioca, a parole, anche al rialzo.
Altri preferiscono stare zitti.

Il Presidente della Camera dei Deputati, Bertinotti, ex sindacalista, rispondendo ad una domanda del giornalista televisivo Riccardo Iacona nella trasmissione W l’Italia in diretta, mandata in onda qualche settimana fa su Rai Tre, che gli chiedeva se non gli sembravano esagerati gli stipendi dei parlamentari, rispondeva che i parlamentari tedeschi lavorano un giorno la settimana e che il Parlamento Europeo a Strasburgo lavora una settimana al mese.
Ma che c’azzecca! avrebbe sicuramente detto il Ministro Di Pietro.

Mi ricorda tanto un signore che venne nel mio studio dicendomi che un suo parente aveva sparato ad una persona con una pistola piccola piccola e si lamentava dell’atteggiamento – a lui incomprensibile – del Giudice che lo tratteneva in carcere nonostante la pistola fosse piccola piccola.

Siccome i nostri parlamentari, per l’On. Bertinotti, lavorano tre giorni a settimana i loro privilegi, tra cui la pensione che si matura allo scadere della metà della legislatura, dovrebbero essere più che giustificati.

Beppe Grillo, invece, a me sembra sia l’espressione del Paese, dice quello che il Paese reale - a cui oggi si chiedono numerosi sacrifici - pensa e che i politici non sono più avvezzi a capire

Non è il caso, ma le rivoluzioni del passato sono sempre iniziate perché alcuni godevano dei privilegi, che ad altri erano negati anzi a questi si chiedevano in compenso grosse privazioni.

Ora il Governo - di destra o di sinistra che sia – difficile fare oggi distinzione di sorta e vi assicuro non è qualunquismo - si è sempre ben guardato di proporre leggi che riducano significativamente i costi della politica (stipendi a loro stessi - il 30% di riduzione per chi conosce le leggi dell’economia e dell’utilità marginale dei beni è ben poca cosa se la quantità del bene è alta (nel caso più alto è lo stipendio meno pesa la rinuncia di una somma percentuale minima anche del 30%) - e tutto il resto – eliminazione degli organi inutili fra cui le Province; eliminazione delle indennità ai consiglieri comunali ed agli altri organi –presidenti del Consiglio Comunale , le indennità agli assessori dei comuni non capoluoghi che spesso diventano oggetto di scambio di voto durante le competizioni elettorali e quindi reati, gli enti inutili e gli stipendi dati ai vari consiglieri di amministrazione, le consulenze inutili e dispendiose ecc. ecc. - e per non trattare dello stipendio dei vari dipendenti delle Camere fra cui quello del barbiere della Camera, che a detta dei giornali, supera i 250.000 euro l’anno.

Ma forse quest’ultimo dovranno tenerselo buono perché ai suoi utensili affilati e al suo umore sono affidati le teste e i colli dei nostri rappresentanti!

Posso azzardare una previsione: se Beppe Grillo - quale incarnazione del sentire del Paese reale – dovesse continuare su questo terreno è possibile che la politica passi alla controffensiva e metta mano a qualche riforma ma con i dovuti distinguo: potrebbe infatti fare sì che si cambi tutto per non cambiare nulla – e le impareggiabili pagine de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa insegnano!


Scritto da: minoaeraclea alle ore 15:25 | link | commenti (1) | categoria: cronaca, diritti-doveri
venerdì, 21 settembre 2007
Rosario Livatino ucciso dalla mafia il 21-09-90 sulla ss 640

Video realizzato da Giuseppe T.
Scritto da: minoaeraclea alle ore 15:47 | link | commenti (1) | categoria: mafia, cronaca, video
lunedì, 17 settembre 2007
Rimpatriata internazionale 2 - Agrigento
Scritto da: minoaeraclea alle ore 08:48 | link | commenti | categoria: viaggi, paesaggi, video
domenica, 16 settembre 2007
IN ITALIA ABBIAMO LE BOMBE ATOMICHE
ROMA - Lo vieta la legge e in più occasioni in passato lo ha dichiarato anche il governo, ma l'Italia è un paese nucleare. A rivelarlo è uno studio americano, secondo il quale sul territorio italiano ci sono 90 bombe atomiche statunitensi. Una presenza della quale si parla molto poco, ma che ha un peso strategico importante negli equilibri internazionali. Sul tema sono intervenuti alcuni esponenti di Rifondazione, che stanno anche promuovendo una raccolta di firme.

A rigor di legge, la presenza di questi ordigni non sarebbe consentita: la legislazione la vieta espressamente dal 1990. Il nostro Paese ha inoltre sottoscritto i trattati internazionali di non proliferazione nucleare e ha dichiarato di non far parte del club atomico, con tutti gli obblighi internazionali che ne derivano.

Secondo il rapporto "Us nuclear weapons in Europe" dell'analista statunitense Hans Kristensen del Natural Resources Defence Council di Washington, invece, l'Italia ospita 90 delle 481 bombe nucleari americane presenti nel Vecchio continente. Cinquanta sono nella base di Aviano, in Friuli, e altre 40 si trovano a Ghedi, nel Bresciano.

Tra Italia e Stati Uniti esisterebbe anche un accordo segreto per la difesa nucleare, rinnovato dopo il 2001. William Arkin, un esperto dell'associazione degli scienziati nucleari, ne ha rivelato recentemente il nome in codice: "Stone Ax" (Ascia di Pietra). Le bombe atomiche in Italia sono di tre modelli: B 61-3, B 61-4 e B61-10. Il primo ha una potenza massima di 107 kiloton, dieci volte superiore all'atomica di Hiroshima; il secondo modello ha una potenza massima di 45 kiloton e il terzo di 80 kiloton.

I risultati dello studio hanno dato forza alle proteste di alcuni esponenti di Rifondazione. "E' da molto tempo che denunciamo la presenza di bombe atomiche sul territorio italiano", dice la senatrice Lidia Menapace della commissione Difesa. "Quando siamo stati ad Aviano in missione per la commissione abbiamo chiesto al comandante italiano se era a conoscenza della presenza di armi nucleari nella base e lui rispose che non lo sapeva". "Stiamo raccogliendo le firme per una legge di iniziativa popolare per liberare il territorio dalle armi nucleari americane", aggiunge il senatore Francesco Martone, capogruppo Prc in commissione Esteri.
Fonte : La Repubblica

Scritto da: minoaeraclea alle ore 11:36 | link | commenti (2) | categoria: cronaca
venerdì, 14 settembre 2007
Un libro di Gaetano Gagliano

Non avrei immaginato di leggere, fra i tanti che ho letto durante la scorsa estate (anche perché credo si tratti di un testo non facile da reperire) il libro TROPPE ANIME VANNO ALL’INFERNO giugno 2003 - Ed.2004 scritto da Gaetano Gagliano, imprenditore italo-canadese quasi novantenne.

L’ho letto perché incuriosito principalmente dal fatto che si tratta di un mio compaesano (ho conosciuto il fratello, persona squisita, vicino di casa, molto tempo fa, dei miei): egli è nato il 24 Agosto del 1918 a Cattolica Eraclea ed è emigrato nel Canada nel 1954, come tanti altri paesani e italiani in cerca di miglior fortuna – al pari dei poveracci che – a rischio della propria vita - arrivano dai paesi extracomunitari oggi nel nostro Paese.

Nel 1956 compra una stampatrice di seconda mano ed inizia la sua attività nel seminterrato della sua modesta casa di Toronto. L’arte del tipografo l’aveva appreso presso i Paolini di Alba

Oggi Gaetano Gagliano è proprietario della St Joseph Corporation con stabilimenti sparsi in tutto il Canada e con oltre duemila dipendenti.

La frase “troppe anime vanno all’Inferno” fu detta dalla Madonna di Fatima ai tre pastorelli il 19 agosto del 1917.

Il libro è scritto, prendendo in considerazione anche gli strumenti della comunicazione di massa dei tempi moderni, in maniera semplice – con argomentazioni anche ripetitive - ma con grande convincimento che riesce a trasmettere al lettore

Ora mi si potrebbe chiedere cosa c’entra la “recensione” di un libro con la rubrica che tiene sul sito e con la professione di avvocato?

C’entra, eccome! Non sto qui a giudicare e disquisire sul libro per il suo contenuto – si può credere o meno; mi limito a considerare un aspetto che ritengo molto significativo e che è attinente alla professione.

Diceva il filosofo Gorgia, nato a Lentini intorno al 480 a C., è impossibile comunicare le cose – ciò che è possibile comunicare con il linguaggio è solo il nome.

Il linguaggio serve solo alla persuasione, che a sua volta è indipendente dal valore della verità perché la parola esercita influenza sull’apparato emotivo.

Ebbene il libro mi è parso pervaso da una forza persuasiva non indifferente.


Articolo di I.Martorana per www.agrigentoweb.it (diritti e doveri)


Scritto da: minoaeraclea alle ore 17:25 | link | commenti | categoria: cronaca, diritti-doveri
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